Un regalo sotto l’albero? SMETTERE DI FUMARE

Lo troviamo scritto su ogni pacchetto di sigarette: IL FUMO UCCEDE. E in tante varianti, ma il messaggio è sempre lo stesso: fumare fa male alla salute dello stesso e di chi gli sta intorno. Ma la scelta di NON voler rinunciare al sapore acidulo della nicotina, quale influenza può avere sui vostri figli?

Innanzitutto, il fumo dei genitori è stato collegato a un maggior rischio di morte in culla, ad altre patologie respiratorie ( bronchiolite, asma) e infezioni all’orecchio, maggior rischio di carie dentali in età dell’infanzia e una minore capacità polmonare.

I figli dei fumatori, si ammalano più spesso e guariscono più lentamente. Ovviamente più fumatori ci sono in casa e più gravi sono gli effetti negativi, perchè la quantità di fumo che i bambini respirano, dipende dalla regolarità a cui è esposto. Ma non credete, voi genitori, che se andate di nascosto a fumare sul balcone e poi vi  lavate le mani e masticate una gomma, diminuite i danni… Anzi, secondo uno studio, dei ricercatori hanno scoperto che i bambini, anche in questo caso, sono esposti al 70 % in più di particelle che danneggiano i polmoni rispetto a quelli che vivono in famiglie di non fumatori.

Altra questione importante, è che i figli dei fumatori, la maggior parte delle volte, diventano anche loro dei fumatori.

SMETTERE DI FUMARE, PERMETTE AI VOSTRI FIGLI DI ESSERE PIU’ SANI, DIMINUENDO LA PROBABILITA’ DI DIVENTARE FUMATORE E ALLUNGARE LORO LA VITA.

Il momento migliore per smettere di fumare è senza dubbio prima e al momento della gravidanza, in cui magari, questa stessa, grazie alle tante odiate nausee, può essere di aiuto nel dire addio definitivamente alla sigaretta. Inoltre smettere di fumare prima del parto è una mano Santa perchè aumenta l’ossigeno a disposizione del bambino alla nascita e la mamma respira meglio per affrontare il temuto parto.

Senza considerare che il neonato una volta tornato a casa dall’ospedale, non più nel pancione, troverà aria pulita e respirabile.

Certo, so che è difficile e che magari questo articolo sarà criticato da molte mamme fumatrici. Sia chiaro, una mamma che fuma non è sinonimo di cattiva madre. Non è la sigaretta che fa una mamma. E’ semplicemente però un consiglio, uno sprono in più per tutte quelle che vorrebbero smettere ma non riescono o per chi ha smesso durante la gravidanza e poi ha ricominciato, magari per stress o per altri ragioni sicuramente personali e non giudicabili. Il corpo e la mente vi si schiera contro. Ma magari come regalo sotto l’albero, per il bene in primis vostro e per i vostri figli, potete trionfare su entrambi e smettere di fumare. Papà compreso!

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